INSERISCI COMMENTO
 
 
05 aprile 2008 ore 00.38
Antonio e Ivana
sant'agata di esaro
A volte di fronte a tanta bellezza non si trovano le parole giuste per esprimere cosa si può provare,in una fredda sera d'aprile,guardando i volti e i paesaggi che ci appartengono.L'arte di un genio indiscutibile ha incontrato gli scorci e i soggetti "pittoreschi" di questo piccolo paese che ci ha regalato un grande maestro come lei...
Complimenti
 
 
 
 
30 marzo 2008 ore 21.32
Artiglio Aldo
Marigliano(Na)
Sei un grande motivo in più per sentirsi orgogliosamente santagatese.Aldo Artiglio
 
 
 
 
09 febbraio 2008 ore 19.18
Sefedin Stafa   
ATHENS
BORELLO sei Maestro
Buona Continuazione...

Dal cuore

Sefedin Stafa

 
 
 
 
08 febbraio 2008 ore 19.04
Giovanni Sirimarco
Perugia
Caro cugino e' Maestro sei veramente un Grande.Complimenti Spero vivamente che un giorno potro' vedere i tuoi Capolavori qui in Umbria, magari ad Assisi.
 
 
 
 
18 gennaio 2008 ore 17.32
Mirko Serra   
Tortona
Non si può descrivere quello che si prova ammirando le sue opere , ogni commento diventa sprecato !
La mia più sincera ammirazione.
 
 
 
 
26 novembre 2007 ore 20.17
Paolo Orlandini   
Emilia
Buongiorno,
il fascino che traspare dalle tue opere è veramente forte.
Il classicismo che si può respirare ammirandole evoca i grandi del passato. Oggigiorno è difficile trovare artisti disposti a una così ardua e minuziosa applicazione di una tecnica che richiede una precisa manualità e una percezione del bello e del sublime.
E' un grande spettacolo di emozioni, grazie Giuseppe!
Vorrei poter ospitare in Visibilmente.com una rappresentativa delle tue opere.
Spero acconsentirai.
 
 
 
 
10 novembre 2007 ore 13.01
Carmelo Dimaglie
Mesagne(Br)
quando si è davanti ad un fuoriclasse l'unca cosa che si pensas è quella di migliorarsi...oggi mi è successo guardando le tue opere...
mi è tornato lo stimolo di disegnare..
vorrei vedere qualche opera ad olio del maestro
 
 
 
 
16 ottobre 2007 ore 22.12
Giuseppe Filistad   
Taormina (ME)
I più vivi complimenti per un "ARTISTA" che innalza l'animo umano al cospetto degli dei.
 
 
 
 
20 agosto 2007 ore 20.52
Franca
Arco Trento
Quanta vita...nei tuoi volti,come hai potuto scrivere tanto con una semplice penna biro
 
 
 
 
20 agosto 2007 ore 20.11
Gianfranco   
Armenia-Colombia
hey giuseppe im gianfranco, from america, colombia
hows everything there?
 
 
 
 
20 agosto 2007 ore 11.14
ersilia servidio
volvera ( Torino )
ciao Giuseppe! sono io, Ersilia. ( La figlia di tua cugina ).... era da molto che nn riguardavo il tuo sito e stamattina mi sei venuto in mente .... mi emoziona Sempre e ogni volta il vedere le tue creazioni ! Oggi, per me, è un grande giorno.... e tu mi hai dato, in questo momento, la forza di voler riprendere a disegnare e a capire che non bisogna mai arrendersi e lottare per i propri sogni ! Per la prima volta, dopo tanti anni che non lo pensavo più, mi è ritornata la voglia di disegnare e penso che nei prossimi giorni disegnerò e creerò qualcosa di importante per la mia Vita ! Spero di incontrarti presto! un abbraccio a Marta e alle tue figlie .
 
 
 
 
07 agosto 2007 ore 08.51
Gabriella Dumas
ITALIA
Ciao Giuseppe.
dopo aver visto I tuoi splendidi disegni .. mi e' venuto un pensiero:
se il signor Biro avesse saputo cosa avresti creato con le sue penne , le avrebbe chiamate " il pennello di Borrello"
Sei un grande!
Gabriella Dumas
 
 
 
 
15 marzo 2007 ore 14.41
Flavia   
Messina
Accidenti! Sono sbalordita....prima di vedere le opere ero rimasta affascinata dalla descrizione della tecnica "a biro", ma appena ho visto le opere ho pensato di essere davanti alle immagini dei lavori di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.....come si fa a rendere la pelle cosi, con una biro?!?!....
SEI BRAVISSIMO.....
 
 
 
 
19 febbraio 2007 ore 18.10
Margarit Muça   
Bari
Le sue opere sono fantastiche. Le faccio i più sinceri complimenti.
sono un giovane studente di filosofia, e organizzo mostre ed altri eventi culturali.
Mi piacerebbe averla un giorno da noi, al sud, nel Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari.
ancora complimenti. dei veri capolavori

Margarit
da www. pieroilgiornale.net
 
 
 
 
26 ottobre 2006 ore 12.09
cascella giuseppe accademico internazionale   
nocera inferiore salerno
complimenti dal profondo del cuore lei e un uomo di un senso d'amore per l'arte e per le cose che ci circondano e una persona umile e buono ho avuto modo di visitare piu volte il vostro portale che mi affascine sempre ogni qualvolta che lo visito mi da emozione unica sono felice di aver come amico te sei un grande e spero che un giorno ti incontro per ringraziarti di persona grazie di esistere e che ci dai tante emozione con affetto amicizia ammirazione maestro giuseppe cascella
 
 
 
 
18 settembre 2006 ore 19.58
Peppino Ranuio   
Sant'Agata di Esaro(cs)
Ciao maestro per puro caso sono entrato nel tuo sito sono rimasto sbalordito,vedendo le tue opere,e vedendo ritratti di persone di Sant'Agata che io ho conosciuto,e conosco complimenti di cuore.
 
 
 
 
16 settembre 2006 ore 17.59
Alfredo MULE'   
Torino
Preg.mo Sig. M°Giuseppe BORRELLO

Chiedo scusa per il disturbo arrecatoLe.
Navigando per via internet, sono arrivato al Suo Ill.mo sito.
Voglio complimentarmi con Lei per il Suo talento innato, è proprio vero che "a volte dietro il lavoro dell'uomo si può intravedere la mano di Dio".
Interessato fortemente a promuovere le Sue opere nella nostra città, volevo delle informazioni in merito.

Ringrazio anticipatamente per l’attenzione prestatami porgendo i miei più Cordiali Cavallereschi Saluti.

Il Priore del Piemonte
Alfredo MULE’
 
 
 
 
07 luglio 2006 ore 16.36
francesca arcuri
sant'agata di esaro(cs)
Le tue linee toccano il cuore!!!E lo dico con orgoglio Santagatese.Mamma ricorda sempre quando da piccolo disegnavi sopra i "zuucculi".
(Tavolette di legno...).Vedere gli scorci di S.Agata quando sono a Latina poi......Saluti a tutti e COMPLIMENTI!!!!Francesca.
 
 
 
 
23 maggio 2006 ore 10.36
fade   
marche
cavoli, che bei lavori!!!! *sviene!*
 
 
 
 
14 aprile 2006 ore 20.25
Fausto Maxia   
Roma
I suoi lavori sono davvero molto belli, poetici e profondi. Tornerò spesso con piacere a visitarla.
 
 
 
 
19 marzo 2006 ore 11.23
sarcinelli
torino
sono sarcinelli non so se si ricorda d me............terza L!!!!comunque le volevo fare i complimenti sia come professore k come pittore..........auguri......
 
 
 
 
18 marzo 2006 ore 16.02
MATTEO PASOTTI
PALIDANO MN
HO FATTO AMMIRARE A TANTI COLLEGHI ED AMICI LE TUE OPERE. "GRANDI CAPOLAVORI" E' STATO IL COMMENTO DI ALCUNI. ALTRI, RIMASTI SENZA PAROLE DAVANTI A TANTA BELLEZZA, NON SONO RIUSCITI AD ESPRIMERE LE LORO FORTI EMOZIONI CHE NASCONO AMMIRANDO LE TUE OPERE. MI RITENGO FORTUNATO AD AVERE RICEVUTO IN REGALO UNO DEI TANTI TUOI CAPOLAVORI. ME LO TENGO CARO. GRAZIE DI TUTTO E TANTI COMPLIMENTI. MATTEO
 
 
 
 
13 gennaio 2006 ore 16.55
Gerardo Pecci
Eboli (Salerno)
La tua arte è semplicemente andare alle radici della cultura figurativa di tutti i tempi, attraverso lo scandaglio della psiche di ognuno di noi.Il segno deciso e semplice fa della tua arte il marchio indelebile della potenza dell'arte nella costruzione di una realtà che sfugge alla miseria umana, per raggiungere le vette della perfezione.
 
 
 
 
02 novembre 2005 ore 17.10
roberto
san diego
Caro Giuseppe, per anni sono andato alla estenuante ricerca di mezzi pittorici, tecniche e stili spinto da una irresistibile mania di assorbirli e di farli miei, non senza scoramenti e perdite. Solo recentemente son tornato a disegnare come ai tempi della scuola (bic nera) riscoprendo il vecchio piacere, l'antico amore.Credo di aver ritrovato il cammino ed oggi, su questo sito ne ho la conferma....grazie!
 
 
 
 
06 luglio 2005 ore 01.23
Giuseppe Celi   
Catanzaro
Carissimo Borrello, i tuoi disegni sono di una bellezza che cattura immediatamente qualsiasi spettatore. Oggi, con la maturità dell’”adulto” hai acquisito un cosiffatto magistero tecnico e una cultura visuale che si è nel tempo nutrita riccamente di pittura e di grafica di primissima qualità.
 
 
 
 
09 aprile 2005 ore 14.05
Alessandro
Sono veramente molto belli...
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.11
Paola
Sembrano fotografare l'anima e i pensieri delle persone ritratte... suscitano davvero una grande emozione!
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.10
Lorenza Galli
Pensavo che l'era del ritratto e del ritrattista stesse per calare il sipario; coi tempi che corrono tutti si improvvisano artisti, soprattutto nell'arte contemporanea. Installazioni, quadri astratti, collage.. Io sono sempre stata convinta che il vero artista come prima cosa deve sapere manovrare una matita. Il vero artista deve sapere DISEGNARE. Complimenti
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.10
Guido Fontanella
Borrello pittore dalla tecnica sopraffina riesce grazie ad essa, a far uscire l'anima delle persone ritratte nelle sue tele e nei suoi disegni. L'espressione dell'animo umano i sentimenti, la malinconia, le sue figure, ci rendono lo specchio della loro anima. Attraverso le sue immagini riusciamo a capire cosa provano, come e dove vivano, se sono ricchi o poveri insomma, ci apre il loro cuore e ci rende partecipi del loro universo catapultandoci all'interno di esso. Noi viviamo e soffriamo anche se solo per quell'istante immortalato nel loro universo. Facciamo parte della loro vita, e ne traiamo insegnamento. In una società post-moderna e globalizzata l'unicità di queste figure ci mostra il nostro lato unico ed umano. Siamo cenere che corre verso una fine cercando di vivere e cambiare il mondo attraverso esperienze e sentimenti. Siamo umani che mostrano i loro lati deboli e i loro punti di forza. Siamo noi e le sue figure e, forse anche l'artista stesso lo è, destinati a lasciare un impronta sul mondo per quanto piccola essa sia noi verremo ricordati.
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.09
Pavan
Infinitamente reale il suo disegno ,tale da far vibrare l'anima profondamente. La sua abilità nell'utilizzare le penne biro è strabiliante- da fare invidia ad un maestro di pittura. Lo ritengo impareggiabile- Pochi in questa Era hanno l'abilità del disegno come il nostro BORRELLI! Di penetrare nell'animo e di tradurlo con questa potenza nei suoi magistrali lavori. Ci si inchina davanti a tanta bravura,a tanta pazienza nell'ottenere tali risultati attraverso il non facile utilizzo dei mezzi: la penna. Complimenti Giuseppe BORRELLO.
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.08
Lucia Gardellin
E' come sfogliare un vecchio album di famiglia, dove ogni immagine immortalata ha ragion d'essere per l'importanza del momento e del vissuto di ogni personaggio, che sembra provenire da una memoria antica che abbia partecipato, silente, agli accadimenti esteriori ed interiori di ogni immagine raffigurata. Il maestro Giuseppe Borrello ci dona una realtà che, senza nulla voler togliere alla pregiatissima tecnica utilizzata, si offre ad essere apprezzata soprattutto perchè senza veli e senza infingimenti. La sua è un'arte che non da spazio a fraintendimenti, a false interpretazioni, che talvolta rasentano il plagio di eventuali osservatori poco attenti. Ma l'eccezionalità dell'opera di Borrello è la semplicità con la quale lui rappresenta, tramite espressioni d'occhi e di visi, gestualità colte all'apice della loro manifestazione, modi di vestire i suoi personaggi, ogni situazione umana. Il suo bimbo disegnato non è solo quel bimbo, ma tutti i bimbi del mondo sintetizzati in un solo volto, ma con una capacità espressiva che non è dovuta assolutamente solo alla perfetta tecnica del disegno, ma alla perfetta capacità di duplicare l'infanzia, l'innocenza, come trasposizione di un vissuto personale mai dimenticato o sottovalutato. La stessa situazione si ricrea nelle immagini di giovani donne o uomini e nelle immagini di vecchi, ma "vecchio" per Borrello vuol significare antico, vissuto, amato. Ogni ruga sembra uscire da una mano che la sa rappresentare nella sua realtà più immediata, ma che la sa anche accarezzare con una sorta di rispetto dovuto nello scoprirla, nell'indagarla nel materializzarla, con un rigore che da ad ogni piega la dignità della saggezza. Mi piace fare un parallelo tra le opre del Maestro Bordello e la natura. Lo definirei un "naturista dell'umano". Perchè la natura? mi si chiederà. Ebbene, la natura perchè è la sola che può possedere tutte le qualità che vengono evocate dalle opere di Giuseppe Borrello. Come un vecchio albero custodisce nella sezione del suo tronco la conta dei suoi anni e del suo vissuto , così il Maestro Borrello, nella produzione delle sue opere, ci racconta della vita umana, nel vissuto universale e nel suo divenire. L'inchiostro che esce dalle sue penne a sfera è la linfa che alimenta la pianta della sua arte, come in un eterno ciclo di nascere e morire. Ciao Maestro, tutto è amore!
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.08
Cecilia Liberalli
Del Brasile, Sao Paulo: Veramente un gran artista, un meraviglioso maestro ritratista, rarissimo in qesti giorni Mi emoziono davanti queste opere Mille complimenti da tan lontani pero apassionata ! Efusivi auguri !!!
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.07
Angela Giuliano
Ferrandina
E' meraviglioso leggere la naturale perfezione della natura attraverso il sapiente e meticoloso lavoro di un uomo...ogni tratto ti lega al sublime mondo della meraviglia...ogni immagine al gioco inconfondibile della realtà...non abbandonare mai il tuo destino e continua a regalarci la tua perfezione...
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.07
Carlo Scomparin   
Una matita, una biro, un colore, un gesso........semplice futilità. Adatta a tanti, compresa da pochi. Un tratto, un sentimento, un capolavoro, un segno...........semplice genialità. Quella di Giuseppe Borrello che con pochezza di materiale e grandiosità di maestria crea arte. Arte per tutti, ma non da tutti.
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.06
Carlo Musio
Il bianco e nero del ritratto sono il principio delle sensazioni suggerite...che racchiudono tutti i colori del mondo! Grazie Maestro Borrello
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.06
Franca   
Non è il mezzo che fa il Pittore non è la linea a segnare orizzonti è soltanto l'Artista a creare quel mondo nuovo come lo sguardo di chi aveva solo occhi prima.
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.05
Anna
Capaccio Scalo
Semplicemente meraviglioso è il poetare di Giuseppe Borrello. Le linee decise, i colori esuberanti, i soggetti unici, donano all’immagine un grande senso di eternità. GRAZIE
 
 
 
 
25 febbraio 2005 ore 23.04
Livia Alessandrini